Piano per la Didattica Digitale Integrata (DDI)

 Obiettivi del Piano

 La progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza è eventualmente adattata alla modalità a distanza attraverso scelte condivise dal Collegio dei docenti, tenendo conto del contesto, assicurando la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività, adottando metodologie adeguate al nuovo tipo di didattica e alle esigenze educative e didattiche degli studenti.

Le progettazioni didattiche vengono rimodulate dai dipartimenti disciplinari e dai consigli di classe /team in modo da individuare i contenuti essenziali delle discipline e i nodi interdisciplinari, con l’obiettivo di porre gli alunni, anche nell’eventualità di un ricorso a modalità didattiche a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.

 

Analisi del fabbisogno di strumentazione tecnologica

 Nell’eventualità di una nuova sospensione delle lezioni a causa dell’emergenza sanitaria, per garantire il diritto all’istruzione anche agli studenti che non abbiano l’opportunità di usufruire di dispositivi propri, il nostro Istituto ha completato una rilevazione del fabbisogno di strumentazione tecnologica in modo da pianificare la concessione in comodato d’uso gratuito delle dotazioni strumentali della scuola, prevedendo una priorità nei confronti delle famiglie con un reddito inferiore. 

 

Modalità di svolgimento delle attività

 In base alla modalità di interazione tra insegnanti e studenti, le attività previste dalla didattica digitale integrata possono essere distinte in attività sincrone, da svolgere attraverso l’interazione simultanea, in tempo reale, tra insegnanti e studenti (videolezioni in diretta, verifiche orali degli apprendimenti, svolgimento di compiti con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante etc.), e attività asincrone, da svolgere senza l’interazione in tempo reale tra insegnanti e studenti (fruizione di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante, visione di videolezioni registrate o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante, produzione di elaborati di tipo multimediale etc).

Attività sincrone e attività asincrone risultano tra loro complementari e concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari.

Il personale docente è comunque tenuto al rispetto del proprio orario di servizio e alle prestazioni connesse all’esercizio della professione docente. In particolare, il docente assicura le prestazioni in modalità sincrona al gruppo classe o a gruppi circoscritti di alunni della classe. Per la rilevazione delle presenze del personale e degli allievi è utilizzato il registro elettronico. Anche nel caso di sospensione delle attività didattiche in presenza, gli impegni del personale docente seguono il piano delle attività deliberato dal collegio dei docenti e restano fermi i criteri stabiliti a livello di istituzione scolastica ai sensi dell’articolo 22, comma 4, lettera c8), del CCNL 2016/2018.

 

Piattaforme e strumenti per la DDI

 Per l’espletamento della didattica digitale integrata, oltre al registro elettronico Classeviva Spaggiari già in adozione, l’Istituzione scolastica conferma il ricorso alla piattaforma G Suite for Education (dominio carpinord.istruzioneer.it), tenuto conto dei necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy, delle potenzialità didattiche dello strumento e della semplicità di fruizione a prescindere dalle differenti tipologie di device.

G Suite for Education è stata già adottata dall’Istituto con significativi risultati nella seconda parte dell’anno scolastico 2019-2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che ha determinato la sospensione delle attività didattiche e l’attivazione di modalità di didattica a distanza. Attraverso l’applicazione Google Classroom, ogni docente crea un proprio corso per ciascuna classe a cui è assegnato, inserendo i rispettivi studenti e avendo cura di invitare gli eventuali insegnanti di sostegno contitolari della classe ed eventuale altro personale che ritenga importante per il processo di apprendimento dei ragazzi, facendo ricorso ai vari strumenti della G Suite for Education, i docenti gestiscono all’interno dei propri corsi sia le attività sincrone che le attività asincrone, monitorando la partecipazione e i livelli di apprendimento degli studenti. Estensioni e applicazioni in grado di aggiungere funzionalità e strumenti utili alla didattica possono essere affiancate ai servizi di base della G Suite forEducation e saranno eventualmente indicati dagli insegnanti.

 

Regolamento per la didattica digitale integrata

In considerazione delle implicazioni etiche determinate dall’impiego delle nuove tecnologie e della rete, il Regolamento d’Istituto dell’I.C. Carpi Zona Nord viene integrato con specifiche disposizioni in merito alle norme di comportamento che gli studenti devono rispettare in occasione delle attività sincrone e asincrone e, più in generale, durante qualsiasi tipo di interazione che coinvolga l’utilizzo delle piattaforme e degli strumenti utilizzati dalla scuola nell’ambito della didattica digitale integrata. Tali disposizioni si riferiscono al rispetto dell’altro, alla corretta condivisione di documenti, alla tutela dei dati personali e alle particolari categorie di dati (ex. dati sensibili). Per gli studenti, restano fermi gli obblighi previsti dalle modalità di fruizione della didattica a distanza tra cui il divieto di registrazione della videolezione, di interruzione delle attività educative, di comunicazione o diffusione indebita dei dati personali dei soggetti coinvolti nella videolezione (immagine, audio e chat di docenti e alunni rimasti in classe).

All’interno del Regolamento di disciplina degli studenti della scuola secondaria vengono previste le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni riferite a comportamenti scorretti assunti nell’ambito della didattica digitale integrata. Viene posta, inoltre, particolare attenzione alla formazione degli studenti riguardo i rischi derivanti dall’uso della rete, con particolare riferimento al fenomeno del cyberbullismo.

 

Orario delle lezioni in DDI

 Ferma restando l’importanza di tener sempre conto dell’età dei più piccoli nell’attivazione del progetto pedagogico, di mantenere costante il contatto con gli alunni e con le famiglie, di favorire il coinvolgimento attivo degli studenti e di prevedere sufficienti momenti di pausa nella combinazione tra attività in modalità sincrona e attività in modalità asincrona, si programmano: almeno quindici ore settimanali di didattica in modalità sincrona con l'intero gruppo classe (dieci ore per le classi prime della scuola primaria), organizzate anche in maniera flessibile, in cui costruire percorsi disciplinari e interdisciplinari, con possibilità di prevedere ulteriori attività in piccolo gruppo, nonché proposte in modalità asincrona secondo le metodologie ritenute più idonee. Tali ore saranno suddivise in 5 giorni settimanali, garantendo adeguato spazio alle varie discipline, con possibilità di prevedere ulteriori attività in piccolo gruppo, oltre a varie attività da svolgere in modalità asincrona. Nella strutturazione dell’orario settimanale in DDI, l’Istituzione scolastica si riserva la possibilità di prevedere la riduzione dell’unità oraria di lezione, come anche indicato nella circolare ministeriale Particolarmente utile si rivela la possibilità di adottare una unità oraria inferiore ai 60 minuti e stabilire le eventuali relative pause tra le lezioni sincrone, tenendo comunque presente quanto stabilito dall’articolo 28 del CCNL 2016/18, in particolare al comma 2. E’ possibile anche prevedere la compattazione delle discipline e l’adozione di altre forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal Regolamento dell'Autonomia scolastica.

 

Metodologie e strumenti per la verifica

  In condizioni di didattica digitale integrata, allo scopo di incentivare la costruzione di percorsi interdisciplinari, di incoraggiare una rielaborazione condivisa di costruzione collettiva della conoscenza, di favorire un capovolgimento della struttura della lezione e di promuovere lo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali, si prevede il ricorso a metodologie didattiche fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni, come la didattica breve, l’apprendimento cooperativo, la flipped classroom, il project-based learning e il debate, che risultano centrate sul protagonismo degli alunni e che meglio si adattano alle attività a distanza. Gli strumenti per la verifica inerenti alle metodologie utilizzate sono individuati dai consigli di classe/ team e dai singoli docenti. Nell’ambito della didattica digitale integrata, ad eccezione di specifiche necessità didattiche o di particolari bisogni degli alunni, non risulta appropriata la produzione di materiali cartacei come risultato delle attività di verifica.

 

Valutazione

  La valutazione degli apprendimenti, anche in condizioni di didattica digitale integrata, fa riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti a partire dalle indicazioni sulla valutazione contenute nel Dlgs 62/2017

“Principi. Oggetto e finalità della valutazione e della certificazione"

1. La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione, ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze.

2. La valutazione è coerente con l'offerta formativa delle istituzioni scolastiche, con la personalizzazione dei percorsi e con le Indicazioni Nazionali per il curricolo e le Linee guida di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, n. 88 e n. 89; è effettuata dai docenti nell'esercizio della propria autonomia professionale, in conformità con i criteri e le modalità definiti dal collegio dei docenti e inseriti nel piano triennale dell'offerta formativa.” Essa tiene conto non soltanto dei prodotti e delle evidenze empiriche osservabili, ma anche della disponibilità ad apprendere e a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale, del processo di autovalutazione e, più in generale, dell’intero percorso formativo dellostudente. Analogamente a quanto previsto per le verifiche svolte in presenza, le valutazioni vengono riportate dai docenti in modo trasparente all’interno del registro elettronico Classeviva Spaggiari in adozione, al fine di assicurare alle famiglie informazioni circa l'andamento didattico-disciplinare degli studenti e di fornire opportuni feedback sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento. Anche in condizioni di didattica digitale integrata, la valutazione degli apprendimenti degli studenti con bisogni educativi speciali fa riferimento ai criteri, alle misure e agli strumenti previsti dai relativi piani educativi individualizzati e piani didattici personalizzati. In generale, verranno presi in considerazione i seguenti parametri di valutazione:

  •  Frequenza alle lezioni;
  • Partecipazione (webcam e microfoni attivi, laddove possibile; attenzione e reattività; iscrizione a classroom);
  •  Rispetto delle consegne;
  • Correttezza formale delle prove e dei compiti (in modalità sincrona e asincrona);
  •  Senso di responsabilità;
  •  Comportamento e linguaggio adeguati al contesto scolastico.

 

Alunni con bisogni educativi speciali

 Nella predisposizione del materiale didattico da utilizzare in caso di ricorso alla didattica digitale integrata e nella gestione delle attività da svolgere in modalità sincrona e asincrona, i docenti, oltre a tener conto dei diversi stili di apprendimento, prestano particolare attenzione ai piani educativi individualizzati e ai piani didattici personalizzati degli alunni con bisogni educativi speciali (alunni in situazione di disabilità, alunni con disturbi evolutivi specifici e alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale).

I docenti di sostegno, in particolare, oltre a perseguire l’obiettivo di garantire agli alunni in situazione di disabilità opportunità di accesso alle varie attività didattiche, anche mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato per lo studente, hanno cura di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari.

In presenza di alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, i docenti tengono conto dei rispettivi piani didattici personalizzati, facendo ricorso alle misure dispensative e agli strumenti compensativi di cui al Decreto ministeriale 5669 del 12 luglio 2011 e alle relative Linee Guida e privilegiando l’utilizzo delle eventuali soluzioni tecnologiche con cui questi studenti hanno solitamente dimestichezza.

Il Dirigente scolastico, inoltre, rilevato il fabbisogno di strumentazione tecnologica da parte degli alunni, attiva le procedure per l’eventuale assegnazione in comodato d’uso gratuito delle dotazioni strumentali della scuola ad alunni con bisogni educativi speciali non certificati che si trovino in difficoltà linguistica e/o socio economica.

In merito alla particolare casistica degli alunni con disabilità e agli studenti BES, si ricordano inoltre le indicazioni previste dalle Linee guida adottate dal Ministero (n. 89 7/08/2020) e quanto indicato nella nota ministeriale del 5 novembre 2020 di cui si riporta uno stralcio

“In generale, in materia di inclusione scolastica per tutti i contesti ove si svolga attività in DDI il DPCM, nel richiamare il principio fondamentale della garanzia della frequenza in presenza per gli alunni con disabilità, segna nettamente la necessità che tali attività in presenza realizzino un’inclusione scolastica “effettiva” e non solo formale, volta a “mantenere una relazione educativa che realizzi effettiva inclusione scolastica”.

I dirigenti scolastici, unitamente ai docenti delle classi interessate e ai docenti di sostegno, in raccordo con le famiglie, favoriranno la frequenza dell’alunno con disabilità, in coerenza col PEI, nell’ambito del coinvolgimento anche, ove possibile, di un gruppo di allievi della classe di riferimento, che potrà variare nella composizione o rimanere immutato, in modo che sia costantemente assicurata quella relazione interpersonale fondamentale per lo sviluppo di un’inclusione effettiva e proficua, nell’interesse degli studenti e delle studentesse.

 Le medesime comunità educanti valuteranno, inoltre, se attivare misure per garantire la frequenza in presenza agli alunni con altri bisogni educativi speciali, qualora tali misure siano effettivamente determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento da parte degli alunni coinvolti; parimenti, si potranno prevedere misure analoghe anche con riferimento a situazioni di “digital divide” non altrimenti risolvibili. nei quali si garantisce la frequenza scolastica in presenza”

 

Rapporti scuola-famiglia

  I rapporti scuola-famiglia vengono garantiti attraverso l’utilizzo del registro elettronico Classeviva e attraverso la piattaforma G Suite for Education, per tramite degli indirizzi istituzionali di docenti e studenti.

 

Formazione del personale e supporto

 L’Istituzione scolastica progetta e realizza attività di formazione interna rivolta al personale scolastico. L’Animatore digitale e i membri del Team digitale garantiscono al personale docente e non docente il supporto necessario per un corretto ed efficace utilizzo delle piattaforme e degli strumenti funzionali alla didattica digitale integrata.

 

Privacy

 L’attivazione di questa particolare modalità avviene all’interno di quanto previsto dalle Linee guida per la Didattica Digitale Integrata del Ministero dell’Istruzione e secondo quanto previsto dal Garante Privacy nel suo Provvedimento del 26 marzo 2020 - "Didattica a distanza: prime indicazioni" laddove si dichiara che "…non deve pertanto essere richiesto agli interessati (docenti, alunni, studenti, genitori) uno specifico consenso al trattamento dei propri dati personali funzionali allo svolgimento dell’attività didattica a distanza, in quanto riconducibile – nonostante tali modalità innovative – alle funzioni istituzionalmente assegnate a scuole ed atenei."

Allegati
Allegato. Piano Didattica Digitale Integrata.pdf
regolamenti cyberbullismo 20 21.pdf