Mission

 L’Istituto Comprensivo Carpi Nord propone ai suoi studenti e alle loro famiglie una offerta formativa volta a intercettare tutti gli alunni con le loro diverse abilità e capacità, in modo da risultare fortemente accogliente e capace di implementare le diverse abilità. L’attenzione agli stili di apprendimento e la sperimentazione di nuove metodologie didattiche hanno lo scopo di mettere gli alunni in grado di esplorare i propri interessi, le proprie passioni e inclinazioni, al fine di renderli consapevoli e capaci di prendere decisioni per il loro futuro. Lo studente viene messo al centro dei processi di apprendimento, il docente non si pone più esclusivamente come depositario unico della conoscenza, ma assume il ruolo di colui che è capace di guidare il processo di apprendimento, indirizzando e supportando lo studente, a partire dalle sua conoscenze e lavorando per riconoscere tutti i processi di apprendimento non solo formali, ma anche informali. La nostra vision che rappresenta la direzione, la meta verso cui ci muoviamo e la proiezione delle aspettative relative a ciò che la nostra scuola dovrebbe essere in futuro è di costruire un ambiente fortemente inclusivo, che sappia preparare i ragazzi e le ragazze alla società del cambiamento, una scuola che sia in grado di porsi come guida sul territorio al cambiamento e ne sia parte attiva. La nostra missione riguarda gli obiettivi che la scuola si dà e le strategie che adotta per realizzare la vision.

A questo scopo l’Istituto Comprensivo ha inteso modulare la sua proposta formativa individuando quattro aree tematiche che abbracciano quattro ambiti del processo educativo: Intercultura, Linguaggi Creativi, Cura di sé degli altri e dell’ambiente, Innovazione tecnologica, Recupero e potenziamento.

 

INTERCULTURA

 

“La scuola italiana sviluppa la propria azione educativa in coerenza con i principi dell’inclusione delle persone e dell’integrazione delle culture, considerando l’accoglienza della diversità un valore irrinunciabile”1. La nostra scuola intende formare degli studenti che abbiano piena consapevolezza dei valori di uguaglianza e solidarietà. Tali valori, principi fondamentali della nostra Costituzione, diventano, per noi, non solo obiettivi a cui tendere, ma strumenti con i quali impegnarci, anche da educatori, ogni giorno. In un mondo sempre più inter e multi culturale, l’accoglienza e l’inclusione diventano così un vero e proprio modus operandi di docenti e studenti. Nello specifico, si tratta di creare un ambiente accogliente e agevole per chi, da luoghi e culture diverse, entra a far parte della comunità scolastica, favorendone quindi l’inserimento sia sotto il profilo linguistico che culturale in senso lato.

 

 LINGUAGGI CREATIVI

 

Tale sezione rappresenta un contenitore vasto e variegato che raccoglie quei progetti in cui il linguaggio e la creatività sono sia obiettivi da raggiungere quanto strumenti per favorire l’apprendimento. I bambini esprimono pensieri ed emozioni con immaginazione e creatività: l’arte in senso lato orienta questa propensione, educando al piacere del bello e al sentire estetico. L’esplorazione dei materiali, i diversi tipi di linguaggio, come la voce, il gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica, la manipolazione dei materiali, le esperienze grafico-pittoriche, i mass-media, vanno scoperti ed educati per sviluppare il senso del bello, la conoscenza di sé stessi, degli altri e della realtà. La creatività è indubbiamente una qualità complessa, che può essere declinata in molti modi diversi: dall'originalità del pensiero alla capacità di osservare i problemi da punti di vista inusuali, dalla capacità di inventare con fantasia all'organizzare in maniera nuova esperienze e conoscenze. Proprio per questa sua malleabilità e flessibilità, si adatta alle diverse età della vita dell’uomo. In un Istituto Comprensivo che si occupa del processo educativo della persona dai primissimi anni fino al preludio dell’adolescenza, un’attenzione particolare a questa caratteristica diventa necessaria. La stessa etimologia del termine ce lo suggerisce in qualche modo: la radice del verbo “creare” è la medesima del verbo “crescere”. In quanto educatori abbiamo quindi il dovere di stimolare la capacità creativa dei nostri studenti che va di pari passo con la loro crescita.

 

 CURA DI SÉ, DEGLI ALTRI E DELL’AMBIENTE

 

Si tratta di un tema piuttosto ampio che può essere trattato in due direzioni: dal particolare al generale e viceversa, dal micro mondo del sé fino al macro mondo in cui viviamo e viceversa. Tale percorso può inoltre essere affrontato sia verticalmente, dall’Infanzia alla Secondaria di I grado, sia trasversalmente, all’interno del medesimo grado e tra le diverse discipline. Tale flessibilità consente allo studente di trattare questi argomenti in momenti diversi della vita e secondo modalità diverse che gli consentiranno anche di fare esperienze diverse a seconda dell’età e delle esigenze che cambiano. Secondo le prima citate Indicazioni Nazionali, lo studente dovrà, alla fine del primo ciclo di istruzione, aver sviluppato il senso dell’identità personale, imparato a riconoscere le proprie esigenze e i propri sentimenti ed ad esprimerli in modo adeguato. Tale consapevolezza di sé gli consentirà di avere contezza anche del micro mondo che lo circonda: saprà di avere una storia personale e familiare, imparerà a conoscere le tradizioni della famiglia, della comunità e a metterle a confronto con quelle degli altri, superando pregiudizi, stereotipi e luoghi comuni. La consapevolezza, infine, di essere parte di un sistemapiù grande che è quello della natura, lo renderà, in ultima analisi, responsabile di questo, ponendolo a confronto con i grandi problemi ambientali.

Un altro obiettivo, altrettanto ambizioso, sta infatti nel tragitto educativo allo sviluppo sostenibile, affinché questo sia sempre più integrato e convergente nei percorsi curricolari specifici dei diversi ordini e gradi di istruzione. L’educazione ambientale, per la natura complessa dei temi trattati e per la necessità di un approccio olistico nell’affrontare i vari temi, non può compiutamente esaurirsi nella trattazione all’interno di una singola disciplina ad opera di uno specifico insegnante, ma è opportuno invece che sia il risultato di percorsi interdisciplinari e coordinati tra loro.

 

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

 

Rappresenta l’elemento maggiormente identitario del nostro istituto. Tra le declinazioni della cittadinanza attiva, l’innovazione digitale ci permette di implementare:1. la cittadinanza scientifica che raggruppa le competenze che permettono al cittadino di diventare partecipe e socialmente competente rispetto alle innovazioni tecnologiche e di comprendere in modo semplificato ma critico la complessità del mondo attuale; la cittadinanza digitale che offre la possibilità di difendere i propri diritti attraverso utilizzo di mezzi virtuali all’avanguardia. Questo il focus dell’innovazione digitale all’interno del nostro istituto che, declinato principalmente nell’ambito della robotica, si propone, di sviluppare soft skills come la capacità di cooperare e di mediare e di fortificare valori come l’inclusione e il “fare del proprio meglio”.

 

RECUPERO E POTENZIAMENTO

“Una scuola di tutti e di ciascuno” – si intitola così uno dei paragrafi più pregnanti dal punto di vista contenutistico delle Indicazioni nazionali per il curricolo dell’scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione. Secondo il documento, la scuola deve favorire, con specifiche strategie e percorsi personalizzati, la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica e del fallimento formativo precoce; a tal fine deve attiva risorse e iniziative mirate anche in collaborazione con gli enti locali e le altre agenzie educative del territorio, attraverso adeguate strategie organizzative e didattiche, da considerare nella normale progettazione dell’offerta formativa. Per affrontare difficoltà non risolvibili dai soli insegnanti curricolari, la scuola si avvale dell’apporto di professionalità specifiche come quelle dei docenti di sostegno e di altri operatori. L’obiettivo precipuo è quello di sostenere gli alunni in difficoltà all’apprendimento, attraverso una maggiore motivazione, guidandoli all’acquisizione e al recupero delle abilità e delle competenze disciplinari. D’altro canto, la scuola deve offrire ai suoi studenti la possibilità anche di trovare i propri punti di forza, scoprirli e quindi imparare a valorizzarli anche all’interno dello stesso contesto scolastico. Il nostro Istituto ha quindi pensato a delle attività, se non di eccellenza in senso stretto, sicuramente di potenziamento, che, a partire dalle abilità degli studenti, possa stimolare lo sviluppo di competenze specifiche che tengano conto dei loro interessi e delle loro propensioni.

 

Allegati
Allegato Mission 21.pdf