Progetti 2017/2018

  

Progetto 40° delle Focherini

In occasione del quarantesimo anniversario dalla fondazione della Scuola Secondaria di I grado oggi intitolata alla figura di Odoardo Focherini, si è deciso di celebrare questo evento attraverso un progetto che coinvolga studenti, personale ata, docenti, dirigenti e tutti coloro che, a vario titolo, in questi  40 anni, hanno contribuito a scrivere la storia della scuola. Si tratta di un progetto di identità che permette a tutti gli attori della scuola, mediante un percorso multi e inter disciplinare di conoscere meglio il territorio e, attraverso questo, conoscere meglio se stessi: un progetto che guarda al passato per condurci al futuro.

Il progetto è stato declinato in tre modalità diverse che hanno tempi diversi sia di realizzazione che di durata: il percorso prevede infatti obiettivi a breve, a medio e a lungo termine.

Il primo è uno spettacolo teatrale che, sotto la direzione di un regista esperto, metta in scena alcuni momenti salienti della vita scolastica: protagonisti naturalmente gli studenti che interpreteranno se stessi e altri operatori del mondo della scuola.

Il secondo obiettivo – a medio termine – è una mostra da allestire nei locali della scuola, che avrà come momenti di massima visibilità lo spettacolo teatrale e la festa di fine anno, ma che permarrà anche più a lungo con installazioni permanenti o semipermanenti a ricordo della celebrazione. In occasione dello spettacolo è inoltre prevista la conclusione di un gemellaggio con l’I.C. “Maredolce” di Palermo, avviato lo scorso anno con l’invio di una delegazione carpigiana in Sicilia in occasione dell’anno Focheriniano; tale scambio rappresenterà un momento di importante condivisione culturale e didattica e sarà anche una graditissima occasione per riaccogliere nella nostra scuola, seppur per pochi giorni, l’ex dirigente Vito Pecoraro oggi dirigente scolastico dell’Istituto palermitano.

L’ultimo obiettivo, di più lenta realizzazione, ma permanente a futura memoria è la pubblicazione di un testo che racchiuda la storia della scuola dalla fondazione ai giorni nostri, che ne ripercorra l’evoluzione anche sotto il profilo didattico, non solo per tirare le fila di un percorso iniziato quaranta anni fa ma soprattutto per porre nuovi obiettivi che ci conducano verso il futuro di questo istituto.

OBIETTIVI: Ricostruire la storia della nostra scuola; ri-scoprire l’insieme dei valori di riferimento condivisi per rafforzare l’identità della nostra scuola e consolidare una comunità educante fondata su valori comuni; raccogliere la tradizione dell’Istituto e le buone pratiche di lavoro per consegnarle ai docenti che verranno; coinvolgere una parte della città su un progetto forte di identità; lavorare per competenze ad un progetto concreto.

TEMPISTICA PREVISTA:

Settembre: formazione di un gruppo di lavoro composto da un docente per disciplina che declini il progetto nei dettagli, definisca gli obiettivi didattici e pianifichi risorse e mezzi necessari

Primo quadrimestre: attività in classe/con gruppi interclasse, in orario scolastico/extrascolastico, eventualmente condotte da ex docenti disponibili

Gennaio «settimana delle competenze»: la scuola lavora interamente al progetto, a classi aperte

Febbraio: spettacolo teatrale, eventuale inaugurazione della mostra fotografica e coinvolgimento della cittadinanza e delle autorità.

Progetto Legalità

La scuola secondaria di I grado “O. Focherini” ha aderito ad un progetto interscolastico sulla Legalità. Al progetto, che ha come scuola capofila l’I.C. “Anna Frank” di Novi, prendono parte anche l’I.C. “Carpi Centro”,  il Liceo Scientifico Statale “M. Fanti” di Carpi e l’I.C. “S.G. Bosco” di Campogalliano. Ogni scuola modulerà il progetto in modo autonomo, ma sono previsti anche due momenti di condivisione: un corso di formazione per i docenti (periodo ottobre) e uno spettacolo finale al teatro Comunale di Carpi (22 novembre).

Il progetto delle Focherini, rivolto alle classi seconde, declinerà la tematica Legalità in tre modi: Legalità e bullismo;Cittadinanza, immigrazione e identità; Legalità e mafia.

I contenuti verranno affrontati attraverso tre percorsi didattici: approfondimento delle tematiche (brainstorming; letture antologiche; discussione in classe); cineforum pomeridiano (visione del film e dibattito); elaborazione di un prodotto finale.

  1. Approfondimento delle tematiche. Dopo una breve introduzione al tema, l’insegnante proporrà ai ragazzi alcune letture antologiche che serviranno da stimolo per un dibattito sull’argomento.
  2. Attività di cineforum. Si articola in tre appuntamenti pomeridiani, che si svolgeranno in aula di Musica dalle 14.15 alle 16.45 circa e prevederanno un dibattito finale e un piccolo break.

Jimmy Grimble 9/11     Tutti per uno  16/11    La mafia uccide solo d’estate 30/11

  1. Elaborazione di un prodotto finale per il teatro. Lo spettacolo del 22 novembre prevede uno spazio dedicato ad ogni scuola partecipante che, in una decina di minuti, dovrà condividere una sintesi del proprio progetto attraverso un contributo artistico-creativo.

La scuola “Focherini” si concentrerà su una delle tre tematiche scelte: cittadinanza, immigrazione e identità. In particolare: i ragazzi in un primo momento introdurranno il progetto, rendicontando brevemente i percorso scelti e le attività svolte, selezionando eventualmente dei video o dei brani significativi; poi, attraverso un piccolo sketch di battute lapidarie alcuni studenti rifletteranno sul senso dell’essere e del sentirsi italiani.

 

Progetti integrazione

“IL CROCUS DELLA MEMORIA”

L’adesione al progetto Crocus nasce dall’esigenza di insegnare ai ragazzi e rinnovare nella comunità locale la memoria del milione e mezzo di bambini ebrei e delle migliaia di altri bambini che morirono nell’Olocausto. Il colore giallo del fiore rievoca il colore giallo della stella di David che gli ebrei erano costretti a cucire sui loro vestiti. Il progetto prevede la partecipazione di circa 10 alunni, in particolare di alunni con disabilità, appartenenti alle classi seconde e terze di diverse sezioni dell’istituto. Il percorso progettuale è basato sull’interazione e la collaborazione tra tutti i componenti del gruppo lavoro. Oltre alla piantumazione di 100 bulbi di crocus posizionati a forma di Stella di David ne “Il Giardino del Giusto” della scuola “O. Focherini”, in aula saranno svolte attività frontali e laboratoriali sul tema dell’Olocausto.

LABORATORIO DI CUCINA

Si tratta di un percorso laboratoriale per giovani cuochi. L’attività verrà condotta da una chef d’esperienza che lavorerà sulle autonomie personale attraverso un’attività che trova un alto indice di  gradimento.Il  percorso  viene  strutturato  per  la  realizzazione  di  un  menù  completo:  antipasto,  primo, secondo e dolce. Ogni incontro di 1,5 ore vede la preparazione di un piatto, che i ragazzi porteranno a casa (da cuocere o da fa r assaggiare).  Viene rilasciata la ricetta al termine di ogni incontro in modo che i ragazzi la possano ripetere anche con nonni e genitori. 

RI ...ENTRIAMO IN GIOCO (PON FSE PREVENZIONE AL DISAGIO)

  1. PING PONG Laboratorio di gioco: si coinvolgono i ragazzi in un’attività di gioco per stimolarne sportività, competitività, costanza, concentrazione e far comprendere loro l’importanza dell’allenamento. Metodologie didattiche: spiegazione delle regole attraverso la pratica del gioco, sperimentazione delle varie tipologie di gioco che il ping pong può offrire: individuale (singolo) di squadra (doppio). Carattere innovativo: valorizzazione di uno sport molto praticato, ma poco assimilato attraverso un allenamento ed un’impostazione professionale. Risultati attesi: miglioramento dell’autocontrollo, della concentrazione,dell’autostima, sviluppo di capacità motorie e gratificazione attraverso il gioco. Acquisizione di competenze spendibili in contesti sociali ricreativi molto presenti sul territorio.
  2. BASEBALL Laboratorio di gioco: si coinvolgono i ragazzi in un’attività di gioco per stimolarne sportività, competitività, costanza, concentrazione e far comprendere loro l’importanza dell’allenamento. Metodologie didattiche: attivazione di giochi propedeutici al Baseball, spiegazione delle regole attraverso la pratica del gioco. Piccoli tornei a partecipazione mista ragazzi e ragazze. Risultati attesi: miglioramento dell’autocontrollo, della correttezza, della concentrazione,dell’autostima, sviluppo di capacità motorie e gratificazione attraverso il gioco. Acquisizione di competenze spendibili in contesti sociali ricreativi.
  3. LABORATORIO DI TEATRO Il laboratorio, attraverso esercizi fisici, sensoriali, giochi didattici e di gruppo e tramite l’uso della voce, dei gesti e dello spazio, favorisce l’acquisizione di una maggior consapevolezza e sicurezza del sé, promuovendo l’integrazione del singolo all’interno nel gruppo a aumentandone l'autostima. Il progetto prevede, attraverso attività laboratoriali, la preparazione di un vero spettacolo teatrale da realizzare alla fine del corso, alla presenza della cittadinanza. Risultati attesi: aumento dell’autostima e della capacità di relazionarsi coi pari anche in momenti di forte intensità emotiva.
  4.  ROBOTICA Il laboratorio di Robotica  si prefigge lo scopo di introdurre una didattica innovativa della cultura scientifica e tecnologica. Gli studenti saranno incoraggiati a sviluppare in modo autonomo procedure informatiche efficienti, progettando algoritmi di controllo per poi tradurli in linguaggio di programmazione Metodologie didattiche: iI progetto verrà realizzato attraverso attività laboratoriali di gruppo, attraverso la pratica del learning by doing e problem solving  attraverso  la creazione di robot programmabili. Il gruppo parteciperà  alla competizione nazionale di Robotica
    (First Lego League 2017). Risultati attesi: acquisire metodi per la risoluzione dei problemi; stimolare la capacità di analisi, la capacità organizzativa e la capacità di comunicare attraverso l’operatività; acquisire la capacità di assumere ruoli costruttivi e collaborativi all’interno del gruppo; saper organizzare i dati del problema da risolvere; sviluppare le possibili strategie risolutive del problema mediante schemi o grafici utilizzando la sequenza delle istruzioni che dovranno essere impartite al robot; tradurre gli algoritmi in un linguaggio di programmazione per l’RCX; saper individuare le problematiche software o hardware in caso di funzionamento non corretto del robot.; apprendere competenze relative all’uso delle nanotecnologie, mediante le attività di laboratorio; acquisire di competenze  tecnologiche spendibili in contesti didattici e non.
  5. RECUPERO DI MATEMATICA Il modulo “ricette di matematica” intende potenziare le competenze di base di Matematica, è destinato ad alunni frequentanti le classi  seconde e terze che necessitano di recuperare  capacità di logiche matematiche oltre ad alcuni ragazzi con bisogni educativi speciali. Modalità didattiche previste: lavoro per problem solving che prevede  3  fasi: individualizzazione e studio  del problema , discussione di gruppo sulle strategie risolutive o pianificazione delle attività di realizzazione di un prodotto, esecuzione. Tali attività si avvarranno  dell’ausilio degli strumenti informatici  per la ricerca e condivisione delle informazioni, di software specifici per la didattica della matematica. Si coinvolgono i ragazzi in un’attività di gruppo  pensata per l’aiuto reciproco  ( anche con alunni BES) e volta a sviluppare la capacità di condividere le strategie risolutive e l’analisi dei problemi. Metodologie didattiche: il progetto verrà realizzato attraverso attività laboratoriali di gruppo, attraverso la pratica del learning by doing e problem solving  attraverso  la creazione di manufatti e mediante l’esperienza concreta della applicazione di modelli matematici. Risultati attesi: Aumento dell’autostima e delle capacità  logiche e di risoluzione dei problemi.; miglioramento della percezione di una materia considerata ostica attraverso il suo utilizzo nella quotidianità; consolidamento delle competenze sociali per il lavoro di gruppo; acquisizione di competenze  tecnologiche spendibili in contesti didattici e non.
  6. GIORNALINO DELLA SCUOLA L’attività viene svolta durante il laboratorio del pomeriggio e rappresenta un’occasione per avvicinare in modo divertente gli studenti alla scrittura e alla multimedialità. Nell’orientare, se non alle future scelte professionali, certamente alle più vicine scelte scolastiche o anche solo nell’instillare, negli studenti, la consapevolezza di una propensione o di una passione, il corso si propone come obiettivi precipui: far conoscere i fondamenti della professione giornalistica e il lavoro di redazione; pubblicizzare le attività e i momenti significativi della scuola, attraverso la viva voce degli alunni; insegnare agli studenti a raccogliere, selezionare e comunicare le informazioni. Il laboratorio, attraverso sentieri interdisciplinari, punta dritto all’acquisizione di competenze metacognitive (la capacità di elaborazione, scoperta, metodo) e fantacognitive (la capacità di intuizione, invenzione, trasfigurazione) e sono il luogo più adatto per sviluppare la comunicazione, la socializzazione e l’autonomia. 

Gemellaggio Focherini- I.C. Maredolce di Palermo

In occasione dello spettacolo per il 40° Focherini, è inoltre prevista la conclusione di un gemellaggio con l’I.C. “Maredolce” di Palermo, avviato lo scorso anno con l’invio di una delegazione carpigiana in Sicilia in occasione dell’anno Focheriniano; tale scambio rappresenterà un momento di importante condivisione culturale e didattica e sarà anche una graditissima occasione per riaccogliere nella nostra scuola, seppur per pochi giorni, l’ex dirigente Vito Pecoraro oggi dirigente scolastico dell’Istituto palermitano.

Viaggio della memoria in Alsazia

Il progetto si inserisce in un discorso più ampio legato alla figura di Odoardo Focherini (a cui la nostra scuola è dedicata): alla sua esperienza nei campi di concentramento e al suo disperato tentativo di superare le diversità culturali e razziali. Muovendo da tale tematica, il progetto intende sviluppare una proposta didattica centrata sull’approfondimento del concetto di integrazione in senso lato e di Europa in particolare. Intersecando argomenti relativi a varie discipline come storia, lingue straniere (francese e tedesco), letteratura italiana, geografia e, non ultima, Cittadinanza e Costituzione, si vuole guardare all’idea di Europa come massima espressione di Unione e inte(g)razione tramite un percorso che ponga l’attenzione sulla labilità e la flessibilità dei confini territoriali. Confini che si definiscono come frontiera ma che diventano luogo di incontro e di scambio, nell’ottica di una convivenza civile e transnazionale; confini che sono dunque al contempo espressione e imposizione di identità nazionali. Il nostro obiettivo dunque, nel tentativo di formare cittadini attivi e consapevoli, è precipuamente quello di superare l’idea di un’Europa dei confini per lasciare spazio al concetto ideale di Europa sconfinata. Il progetto che, nella sua articolazione, si presenta come un progetto prevalentemente didattico, necessita di una preparazione sia per i docenti che per i discenti. Inoltre, per riflettere sull’importanza di tale esperienza, gli studenti rendiconteranno il loro viaggio nel corso della festa di fine anno e della cerimonia dell’anniversario della scuola.