Giornata della memoria: una farfalla per non dimenticare

LE FARFALLE GIALLE 

"Ricordo quella bambina di Terezin che, prima di essere uccisa, ha disegnato una farfalla gialla che vola sopra i fili spinati. Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati. Questo è un semplicissimo messaggio… ai miei futuri nipoti ideali. Che siano in grado, con la loro responsabilità e la loro coscienza, di essere sempre quella farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati".

Liliana Segre
farfalle gialle

La farfalla

L’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
così gialla, così gialla!
l’ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere di castagno
nel cortile.
Ma qui non ho rivisto nessuna farfalla.
Quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.

(Pavel Friedman, Praga 1921 – Auschwitz 1944)

Per questo il simbolo della farfalla gialla.

Da attaccare ovunque...vetri, muri, alberi, il cancello. 

I bambini possono attaccarle tutti insieme, liberi, dovunque vogliamo... 

Per non dimenticare...